I CAVALIERI DEL PIEMONTE OMAGGIANO I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

Correva l’anno 1961: cento anni addietro, come si suol dire “fu fatta l’Italia”. Cento anni di Unità da festeggiare in modo adeguato; il Cavaliere del Lavoro piemontese Giuseppe Ratti, che si affermò a Torino come imprenditore di grande levatura industriale ma, anche, come generoso filantropo dedito al sociale ed alla formazione dei giovani ispirò ed organizzò una splendida manifestazione.

Torino, nel 1961, celebrò i cento anni dell’Unità d’Italia mediante l’eccezionale Esposizione Internazionale di Fiori del Mondo a Torino, il Cav. Lav. Ratti trasformò il simbolo della città, ovvero il Parco del Valentino, in uno splendido e lussureggiante giardino fiorito.

Il progetto venne curato con una dedizione tale da condurre ad un risultato incantevole, basti pensare che a far visita a quell’esplosione floreale giunse anche la Regina Elisabetta d’Inghilterra, mentre sulle autorevoli pagine del Times si lesse “L’Esposizione e stata un trionfo e la bellezza del risultato finale ha superato ogni immaginazione.” Al fine di cristallizzare negli anni l’effimera vita di quel trionfo floreale venne realizzato un volume denso di fotografie atte a raccontare il primaverile festeggiamento.

Cinquant’anni dopo, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, i Cavalieri del Lavoro del Gruppo piemontese hanno ritenuto importante ricordare l’iniziativa che, nel 1961, il Cav Lav. Ratti aveva proposto con grandissimo plauso e successo. Per questo motivo il Gruppo piemontese ha deciso di ristampare il volume Fleur’61, facendo rivivere al lettore il clima sociale degli anni Sessanta intrisi di quello che fu “il miracolo economico italiano” e ricordando l’impegno ed il valore del Cav. Lav. Ratti, modello non solo di sapienza imprenditoriale ma anche di amore per l’innovazione, per la bellezza e la cultura.

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