Forum House-Ambrosetti a Villa d’Este

The European House-Ambrosetti ed il prestigioso Forum a Villa d’Este:

LO SCENARIO DI OGGI E DI DOMANI PER LE STRATEGIE COMPETITIVE

Nella prima decade di settembre, The European House – Ambrosetti  ha organizzato, presso la splendida cornice di Villa d’Este a Cernobbio, il FORUM “LO SCENARIO DI OGGI E DI DOMANI PER LE STRATEGIE COMPETITIVE”.

Trattasi di un prestigioso appuntamento, ormai tradizionale, noto a livello internazionale. Capi di Stato e di Governo, massimi rappresentanti delle istituzioni europee, Ministri, premi Nobel, imprenditori, manager ed esperti di tutto il mondo si riuniscono ogni anno,  dal 1975 ad oggi, per confrontarsi sui temi di maggiore impatto per l’economia globale e la società nel suo complesso. Attraverso incontri, dibattiti,  presentazioni di ricerche ad hoc vengono elaborate previsioni sullo scenario economico e geo-politico mondiale, europeo e italiano nonché analizzati i principali sviluppi scientifici e tecnologici ed i loro effetti sul futuro delle istituzioni, delle imprese e, in generale, della società civile.

ALFREDO AMBROSETTI, Cavaliere del Lavoro del gruppo lombardo, nominato il 28 maggio 2007, è il fautore di questo forum di altissimo livello che richiama, annualmente, l’attenzione della stampa italica e mondiale.

Il Forum di Villa d’Este è stato seguito, negli scorsi giorni, da circa ottocento giornalisti guadagnando le prime pagine di tutti i giornali più diffusi ed eminenti del Belpaese; considerando l’autorevolezza dei convenuti al meeting di quest’anno, fra i quali si annoverano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’economista Nouriel Roubini, i ministri Corrado Passera e Vittorio Grilli, diversi politici e capi di stato esteri, manager, banchieri e il primo ministro Mario Monti, non avrebbe potuto essere diversamente. Ed è stato proprio il premier Monti a catalizzare la massima attenzione in virtù dell’incontro con il presidente israeliano Shimon Peres nella mattinata del 9 settembre; Monti in seguito all’incontro, al cospetto di Peres, incontrando i giornalisti ha asserito: “È stato un grande piacere e un onore incontrare il presidente Peres, ci siamo visti qui per molti anni. Sono stato ospite del presidente a Gerusalemme alcuni mesi fa. È stato bello rinnovare qui alcune conversazioni e ascolto con particolare interesse la sua visione e le idee che io ritengo molto promettenti”.

Il Presidente israeliano ha ribadito il ruolo strategico dell’Italia al fianco di Francia e Germania indicandoli come una Troika politica europea. Le relazioni tra Israele e Italia sono estremamente buone. Le riforme che state portando avanti sono abbastanza impressionanti.” Il futuro ed il destino dell’Italia dopo il Professore sono stati temi caldissimi, è inoltre emersa la speranza di molti imprenditori verso un Monti-bis; proprio in quest’ambito il premier ha chiarito le proprie intenzioni future: “L’esperienza del governo tecnico è limitata nel tempo. Superata l’esperienza del governo tecnico resterà l’eredità dell’importanza delle competenze nell’attività politica. Mi permetterei di suggerire a chi mi succederà di tenere molto presente che ormai il governo si fa in gran parte a Bruxelles, con un’attiva partecipazione italiana”.

L’inaugurazione del Forum è avvenuta sotto l’egida del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale ha battezzato l’evento mediante un videomessaggio rivolto non solo ai partecipanti bensì all’Italia tutta: Per l’Italia auspico più condivisione degli impegni europei, più collaborazione tra i partiti, più fiducia nella democrazia: mi adopererò perché venga condiviso l’impegno a dare seguito e sviluppo agli impegni presi in sede europea”. Parlando delle elezioni, il capo di Stato ha aggiunto: “In tutte le democrazie che governano in Europa presentano incognite. Dobbiamo rinnovare la nostra fiducia nel metodo democratico e favorire un sereno svolgimento della competizione elettorale