La Fondazione Rocca e il Politecnico di Milano seguono la lezione dell’Ulisse dantesco

“Fatti non foste a viver come bruti…” La Fondazione Rocca e il Politecnico di Milano seguono la lezione dell’Ulisse dantesco

Nonostante la sconfortante situazione imperante in Italia per ciò che concerne gli investimenti nel campo della ricerca e dell’istruzione, possiamo vantare delle eccezioni di elevata statura, quali il Cav. Lav. della Lombardia Gianfelice Rocca, presidente di Techint Group, fondatore dell’Istituto Clinico Humanitas, ospedale policlinico tra i più prestigiosi d’Europa, centro internazionale di ricerca e didattica. Il curriculum del Cav. Lav. Rocca è talmente importante da essere impossibile da sintetizzare; egli è inoltre presidente del Consiglio di IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) e del Comitato consultivo di ANVUR (Agenzia Nazionale per la Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca). A livello internazionale è membro dell’Advisory Board di Allianz Group, del Comitato Esecutivo di Aspen Institute, dell’European Advisory Board della Harvard Business School e della Trilateral Commission. Ad impreziosire la sua carriera segnaliamo anche il conferimento del premio Leonardo 2009, ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nonché la presenza, come unico italiano, presso il comitato direttivo dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (IET).  I 22 professionisti nel direttivo dello IET sovrintenderanno l’attuazione dell’agenda strategica favorendo la nascita di 600 nuove imprese e la formazione di circa 10.000 studenti e 10.000 dottorandi: si tratterà di nuove figure professionali che coniughino studi scientifici di eccellente livello a forti elementi imprenditoriali. A coronare l’impegno volto alla ricerca e all’innovazione, che da sempre contraddistingue l’orientamento etico e professionale del Cav. Lav. Gianfelice Rocca, si aggiunge il Politecnico di Milano che, nel 2009, gli conferisce la laurea honoris causa in ingegneria gestionale.  Ed è proprio mediante un sodalizio con il Politecnico di Milano che Il Cav. Lav. Rocca si rende protagonista di un progetto prezioso e di respiro internazionale: il tutto verte, come sempre, intorno alla promozione della ricerca e dell’innovazione. Attraverso la Fondazione Rocca sono stati raggiunti risultati straordinari nel campo della ricerca; grazie a questo “mecenatismo scientifico” si è costituito un ponte collaborativo tra Mit, Massachussets Institute of Technology ed il Politecnico di Milano. Tale progetto, nato nel 2005 e rinnovato fino al 2015, con un finanziamento stanziato dalla Fondazione Rocca di 1 milione e 250mila dollari, persegue un duplice obiettivo: appoggiare i momenti di ricerca congiunti tra le due università, anche attraverso lezioni, seminari e incontri, e stimolare un flusso di dottorandi e ricercatori. Il Rettore del Politecnico di Milano, Giovanni Azzone, ha recentemente messo in luce un punto focale del lavoro svolto dalla Fondazione Rocca sottolineando il fatto che rappresenti una splendida “eccezione” che rappresenta una controtendenza, rispetto all’andamento italico in campo scientifico, ecco le sue parole:

“Anche i nostri giovani detengono il genio e le competenze adeguate per rendersi “ambasciatori di Milano” nonché interlocutori naturali per le imprese italiane, agevolandone l’internazionalizzazione.” Ogni anno, quindi, la Fondazione Fratelli Agostino e Enrico Rocca investirà 250mila dollari con cui realizzare due «post-doc at Mit fellowshisp» annuali al Mit, diversi soggiorni di 6-18 mesi come «visiting students» presso il Mit per studenti e dottorandi del Politecnico e, viceversa, analoghi soggiorni a Milano per studenti e dottorandi del Mit. I risultati parlano da soli: ad oggi questa illuminata realtà vanta un bouquet di 50 progetti di ricerca congiunti realizzati grazie al contributo della Fondazione Rocca, per un totale di oltre 50 menti coinvolte fra dottorandi, studenti, post doc e ricercatori. Gli ambiti di lavoro spaziano dalla bioingegneria alla scienza dei materiali, senza escludere l’ingegneria meccanica, energetica, elettronica ed informatica. Le ultime ricerche, citate recentemente da svariati quotidiani nazionali quali il Corriere della Sera, riguardano uno studio del cervello umano finalizzato ad isolare i fattori precursori del morbo di Alzheimer, la costruzione di un dispositivo atto al monitoraggio domiciliare del feto in gravidanza nonché la creazione di nuovi linguaggi di programmazione per software. Il Cav. Lav. Gianfelice Rocca si sta spendendo al fine di instillare una cultura di promozione e valorizzazione della ricerca scientifica presso il nostro Paese, dimostrando che anche le nostre giovani generazioni, fulgido esempio ne è il Politecnico di Milano, possono produrre “eccellenza” competitiva a livello mondiale se posti nelle condizioni adeguate a coltivare il proprio talento. Questa è la migliore ricetta anti-crisi che si potesse auspicare, perché soltanto il progresso e la  conoscenza salvano l’uomo: spiritualmente e fisicamente. Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza.

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120).

 

a cura di Valeria Panzeri