Comunicazione

ovvero far sentire la propria voce

A valle del processo, la comunicazione è trasversale a tutte le linee di intervento. È certamente uno strumento, ma in questo caso è anche un fine: far conoscere il mondo dei Cavalieri del Lavoro, che poi è anche il mondo della più importante impresa nazionale, è un obiettivo di grande valore, che va al di là dell’immediato beneficio comunicativo.

  • nuova Newsletter e sito web, per informare i Cavalieri lombardi in modo più tempestivo e continuativo delle attività del Gruppo. Maggior raccordo con la rivista Civiltà del Lavoro, della Federazione nazionale
  • sostegno a un progetto che già da qualche anno ha creato e alimenta un archivio narrato (testi e video) delle imprese italiane “generative” (Facoltà di Sociologia Università Cattolica di Milano e Istituto Luigi Sturzo), ovvero quelle che riescono a coniugare profitto con valore sociale. L’archivio potrebbe diventare una mostra ad ambienti tecnologici, un road show in Italia con tappa in Expo 2015 e all’estero, a Bruxelles, e in altre sedi europee
  • sistematico impegno alla comunicazione / ufficio stampa, da pensare in sinergia e sintonia tra livello locale e nazionale
  • eventi conviviali con testimonianze di Cavalieri o approfondimento su temi di attualità
  • progetti di solidarietà, di sostegno alla cultura del lavoro, possibilmente coerenti con le linee di intervento