imprenditorialità

Ovvero il desiderio di trasmettere la conoscenza

Il tema è la formazione all’attività d’impresa. E la capacità di trasmettere la conoscenza di generazione in generazione, sia nella fattispecie del passaggio generazionale sia nel più generale trasferimento di competenze da professionisti maturi, da “maestri”, a giovani allievi.

Non solo testimonianze, dunque, ma impegno diretto su istituzioni formative che preparino al lavoro.

Passaggio generazionale nelle imprese dei Cavalieri, ma anche la “scuola di managerialità”.  Le due anime dei Cavalieri del Lavoro – manager e imprenditori – al confronto con figli e nipoti. E la possibilità unica, per tutti, di ascoltare le esperienze di testimoni d’eccezione

Pestimonianze: sia nel collegio Lamaro-Pozzani, sia all’interno di corsi universitari idonei a recepirle, le testimonianze dei Cavalieri sono di grande importanza per i giovani. Ma non solo in presa diretta: anche attraverso un archivio video di racconti della grande impresa italiana (vedi l’area d’azione “La comunicazione”, progetto sulle “imprese generative”).

Sostegno a chi insegna il lavoro: la Scuola di Arti e Mestieri, l’Umanitaria. Sono solo due esempi lombardi di percorsi formativi professionali che potrebbero essere sostenuti e arricchiti dai Cavalieri del Lavoro.