Linee di intervento per i Cavalieri del Lavoro – Gruppo Lombardo

Linee di intervento per i Cavalieri del Lavoro – Gruppo Lombardo

Dal documento “I Cinque Punti”, dal risultato delle interviste fatte ai Cavalieri in Consiglio, dai commenti dei Consiglieri in plenaria e singolarmente, dal confronto con il Nazionale, è emersa una proposta di linee di intervento per il prossimo triennio.

Premessa

Ci sono cose che sembrano ovvie, ma che vanno periodicamente riscoperte. E ci sono momenti in cui riguardare a valori e indirizzi noti, per trovare nuove idee per il futuro. Con questo spirito è stato intrapreso il percorso di analisi e progettazione degli indirizzi e delle attività dei Cavalieri del Lavoro del Gruppo Lombardo, agli inizi di un nuovo mandato. Un percorso che vuole innovare pur in continuità con il passato, in sintonia con le strategie nazionali, ma che anche tenga conto dei cambiamenti di visione che questa nostra epoca richiede, e che i membri stessi della Federazione ci invitano a considerare.

E ciò che emerge – che appunto potrebbe sembrare ovvio – è che i Cavalieri del Lavoro vogliano occuparsi di lavoro. In modo concreto ma anche sofisticato, verso le proprie realtà e verso la comunità, locale e nazionale, e certamente con azioni trasversali, esemplificative e formative. E che vogliono avere parte nella costruzione del futuro, che poi è quello che hanno dimostrato essere capaci di fare, nella loro vita e nel lavoro.

Come? Con quattro “linee di intervento”, che sono:

  • Competitività
  • Imprenditorialità
  • Identità
  • Comunicazione

Si tratta di quattro gruppi di idee, che possono contenere differenti progetti. Sono elencate in ordine di impatto verso il mondo esterno: le prime due linee guida – competitività e imprenditorialità – riguardano prevalentemente l’aspetto progettuale, mentre identità e comunicazione guardano agli aspetti di posizionamento, ruolo e reputazione, oltre che di funzionamento, del Gruppo.

La competitività è il culmine della progettualità. È un obiettivo in sé e un meta-obiettivo, che accomuna tutta la Federazione. In perfetta consonanza con la strategia nazionale, è l’orgoglio di contribuire alla reputazione del proprio Paese e alla valorizzazione delle sue risorse.

L’imprenditorialità è la valorizzazione dell’esperienza, della conoscenza concreta dei Cavalieri nelle loro attività imprenditoriali. È l’area della trasmissione della conoscenza, e del passaggio generazionale.

Poi l’identità, che è fondante, perché mette in evidenza l’aspetto valoriale dell’onorificenza e la sua modernità, la sua capacità di fare. La comunicazione, infine, è a valle del processo: è il modo di raccontare il fare, di diffondere la conoscenza, di creare ascolto intorno alla Federazione, sia a livello locale sia nazionale. La comunicazione produce le sintesi di ciò che si è detto nel percorso.

La formazione è un altro grande tema, trasversale ai precedenti. Fondamentale, sia come strumento di trasmissione della conoscenza, sia come leva della competitività, sia infine come funzione intrinseca dell’esistere in quanto Gruppo e del comunicare.