Humanitas, la prevenzione si impara – anche – al Museo


“Crescere in salute” è l’iniziativa organizzata dall’ospedale e centro di ricerca Humanitas in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, dal 21 al 26 ottobre. Un programma ricco di attività sperimentali per grandi e bambini, fortemente voluto dal Presidente di Humanitas e Cavaliere del Lavoro Gianfelice Rocca.

Oltre 1200 studenti delle scuole primarie e secondarie hanno partecipato ai laboratori di Biotecnologie, Genetica, Chimica e Alimentazione in cui, insieme a medici e ricercatori dell’ospedale di Milano, hanno scoperto come funzionano i vaccini, cosa sono le malattie genetiche e come avere una sana e corretta alimentazione. I bambini più piccoli inoltre si sono divertiti nell’originale area gioco, progettata con i medici di Humanitas, imparando le buone abitudini per crescere in salute e partecipando allo speciale “maxi gioco della salute”. Gli studenti di quinta superiore hanno inoltre partecipato a uno speciale incontro di orientamento alle carriere scientifiche con il prof. Alberto Mantovani, medico e immunologo di fama internazionale, direttore scientifico di Humanitas e docente di Humanitas University, per indagare il ruolo del medico-ricercatore del futuro e approfondire gli aspetti quotidiani che si affrontano in laboratorio.

Nel weekend i visitatori del Museo hanno potuto effettuare piccoli test della salute e parlare di prevenzione con gli specialisti e i ricercatori dell’ospedale. Calcolare il proprio BMI (indice di massa corporea), imparare a tenere sotto controllo i propri nei e, ancora, conoscere l’Health ID personale, ovvero l’indice del proprio stato di salute. Sono  alcune delle attività che hanno animato i desk dedicati alla prevenzione senologica e cardiologica, alla salute della vista e della pelle, e agli stili di vita sani.

“Giocare d’anticipo è la strategia vincente per stare in salute – spiega il prof. Mantovani -. La prevenzione è un’arma fondamentale per battere le malattie, ed è nelle mani di tutti noi: per questo è importante esserne consapevoli, fin da bambini. Prevenzione significa vivere in un ambiente sano, dunque in una città con meno smog. E se su questo fronte possiamo fare relativamente poco, molto invece possiamo fare sul fronte dello stile di vita. In primis, possiamo mantenere sano il nostro sistema immunitario, utilizzando i vaccini che abbiamo a disposizione, per bambini ed adulti, che costituiscono la principale forma di prevenzione. Inoltre, possiamo rispettare semplici regole che aiutano il nostro benessere, come quella dello 0-5-30: zero sigarette, cinque porzioni di frutta e verdura fresca al giorno e trenta minuti di esercizio fisico quotidiani. Esistono prove scientifiche che lo stile di vita incide profondamente sulla salute: alimentazione scorretta, fumo e scarsa attività fisica costituiscono fattori di rischio per numerose malattie fra cui quelle cardiache, ictus, cancro, diabete, ipertensione, obesità, osteoporosi. ‘Crescere in salute’ è un’occasione per imparare divertendosi ad essere consapevoli dell’importanza della prevenzione. Un modo anche per aumentare e diffondere la cultura scientifica nel nostro Paese, e magari invogliare i ragazzi a intraprendere studi di questo tipo”.

©immagini: Mauro