PREMIATI I LAUREATI DELLA "LAMARO POZZANI"

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Cari Amici e Colleghi Cavalieri del Lavoro, Gentili Signore e Signori, Cari Studenti, è per me un piacere particolare esprimere agli studenti laureati quest’anno, le più calorose congratulazioni per l’importante traguardo raggiunto. Sono infatti convinta che il risultato formativo più gratificante per una Organizzazione come la nostra, è quello di vedere nel laureato Lamaro Pozzani, prima che un ottimo professionista, un cittadino preparato ad assumere un ruolo di rilievo nella società, qualunque attività sarà chiamato a svolgere. Consentitemi però di rivolgere prima, le mie più calorose felicitazioni ai neo Cavalieri per la nomina che riconosce il loro forte contributo alla crescita economica, civile e sociale dell’Italia e ne sottolinea l’attitudine di imprenditori che sanno guardare al futuro, alla società di domani. E’ questa capacità di spingersi in avanti il motore di crescita e di sviluppo della società. La nostra Federazione se ne fa portavoce e lo fa con iniziative concrete di formazione rivolte ai giovani che dimostrano il merito nello studio e che saranno la classe dirigente di domani. Questo è il significato del Collegio Lamaro Pozzani, una splendida realtà della quale i Cavalieri del Lavoro sono orgogliosi perché testimonia un impegno ultra quarantennale nel riproporre il valore della persona come modello di crescita civile e di sviluppo economico. Dai neocavalieri ai neolaureati. Un gemellaggio tra chi il merito l’ha dimostrato con il lavoro e chi l’ha dimostrato nello studio: una ideale staffetta tra generazioni, un bellissimo segnale di continuità. Il riconoscimento che i nostri laureati ricevono oggi testimonia il valore del loro impegno, la passione e la fatica che hanno speso nello studio, la volontà che li ha guidati a raggiungere risultati superiori a quelli che sono normalmente richiesti. Si sono impegnati a mantenere una media elevata nella regolarità degli studi, hanno partecipato ad un percorso formativo integrativo articolato in molteplici attività[/column][column]

didattiche come il corso “Cultura per l’impresa” intitolato a Gaetano Marzotto, come i seminari e gli incontri con personalità del mondo della politica e della cultura, e non ultimi i corsi di lingue e di informatica. Questi ragazzi testimoniano l’importanza dell’investimento nella conoscenza. Non solo ha portato loro al successo negli studi e li porterà all’affermazione nel lavoro, ma anche riafferma il ruolo di generatore di opportunità del sistema educativo quando è basato su criteri oggettivi di valutazione dei risultati. E’ quindi naturale che nel salutarvi, noi Cavalieri rinnoviamo l’impegno a favore di una formazione consapevole che valorizzi chi è capace di porsi degli obiettivi e ottenere dei risultati e concorra a rispondere alla domanda di rinnovamento che è presente in modo forte nelle generazioni più giovani. A voi ragazzi voglio dire che con il vostro percorso di studio avete dimostrato di avere la voglia di affrontare il futuro con entusiasmo e determinazione. Questa attitudine, che avete coltivato in Collegio, è un valore che sarà fondamentale nel costruire il vostro progetto di vita. Sarà un progetto con molte facce: assicurare benessere e futuro per voi e per la vostra famiglia; realizzare un percorso professionale in cui conoscenza e capacità non siano mai disgiunte da un’etica di servizio e infine contribuire con il vostro talento alla crescita della società nella quale opererete, una responsabilità ineludibile per una classe dirigente consapevole. Qualunque sarà la vostra strada nella vita, Voi porterete la coesione e l’orgoglio della famiglia Lamaro Pozzani e lo “stile” acquisito in Collegio: coltivare il gusto della sfida e saper agire con coraggio, spirito d’iniziativa, senso di responsabilità sociale. Valori forti, ancora più necessari oggi immersi in una crisi che molto prima che economica è proprio una crisi di valori. È a questi principi, a questi sentimenti che si è sempre ispirato e che continua ad ispirarsi il nostro Collegio, ed è con questi sentimenti che io auguro a tutti voi, di poter realizzare le aspettative che avete coltivato in questi anni, ma soprattutto i sogni e le speranze che li hanno accompagnati.[/column]