Franco Moscetti nuovo direttore di "ErgoNews"

Essere nominato Cavaliere del Lavoro è un desiderio ed un’ambizione di molti. Rappresenta il riconoscimento ufficiale della qualità del lavoro svolto per un lungo periodo della vita professionale e del comportamento corretto con il quale si è interpretato il proprio ruolo. Arrivare al Quirinale e ricevere direttamente dal Capo dello Stato il distintivo dell’Ordine credo sia un’emozione non paragonabile a nessun’altra se escludiamo quelle di origine familiare tipo il matrimonio o la nascita di un/a figlio/a. È quindi un immenso privilegio entrare a far parte della “Grande Famiglia dei Cavalieri del Lavoro”. Per questo il Cavaliere, dopo la nomina, aderisce alla Federazione Nazionale e alla Federazione Regionale dei Cavalieri del Lavoro. Questa adesione dovrebbe però comportare per il Cavaliere del Lavoro una ulteriore coerenza di comportamento ben sapendo che le organizzazioni associative per vivere hanno bisogno del contributo, non solo economico, degli associati. La partecipazione agli organi collegiali della Federazione deve essere quindi interpretata con spirito di servizio e non come partecipazione ad un centro di potere. Si tratta peraltro di attività volontaristiche che non prevedono nessuna forma di remunerazione e questo dovrebbe esaltarne la nobiltà. Purtroppo molti Cavalieri una volta messo il distintivo sull’occhiello della propria giacca si distaccano dalla vita della Federazione e questo, a mio personale modo di vedere, non è il miglior modo per onorare l’onorificenza ricevuta. È quindi con questo spirito che ho personalmente accettato di far parte del Consiglio Direttivo della Federazione Lombarda dei Cavalieri del Lavoro ed è con con lo stesso spirito che ho accettato di dirigere Ergo News ovvero la nostra newsletter. Ergo News, grazie alla capacità dei miei predecessori, è una realtà talmente bella che rimane anche difficile immaginare come poterla migliorare. Il mondo però si evolve e occorre trovare nuove coerenze con il mondo che ci circonda; oggi più che mai è importante avere la capacità di interpretare il futuro per far fronte non solo ai bisogni attuali della collettività ma anche a quelli emergenti. Occorre quindi essere disponibili ad innovare, a cambiare a rimettersi in discussione. Accettando anche il rischio che si possa sbagliare. Personalmente non ho mai diretto una newsletter rivolta ad un pubblico importante, esigente, preparato e selezionato come quello dei Cavalieri del Lavoro. Ma quando il Presidente Roth me lo ha proposto ho accettato dicendo a me stesso: proviamo. Con spirito di servizio e sopratutto conscio dei miei limiti. Chi mi conosce sa che ho le mie idee, sono abituato a difenderle con fermezza, ma mi riconosco anche l’umiltà di migliorarle ascoltando il parere degli altri. Se mi consentite la battuta “sull’ascolto” credo di aver acquisito un certo know how per aver lavorato 11 anni nell’azienda leader al mondo nel settore degli apparecchi per l’udito! Spero quindi, con la collaborazione del team che ha finora operato per il successo di Ergo News, di trasformare la nostra newsletter in uno strumento che possa stimolare l’interesse e la partecipazione di tutti gli iscritti alla Federazione Lombarda dei Cavalieri del Lavoro e, perché no?, cercare di recuperare anche quelli che nel tempo hanno deciso di uscirne. Non è mio costume fare promesse mirabolanti. Preferisco che siano i fatti a parlare cercando di essere molto esigente nei confronti di me stesso per poterlo poi essere, credibilmente, con gli altri. Ho accettato la sfida e farò del mio meglio per vincerla. Naturalmente in stretto contatto con la nostra Presidenza, con il nostro Consiglio Direttivo e aperto al contributo di tutti coloro che vorranno farmi questo grande regalo. Già questo mese vedrete un un uovo modello di sito, che farà riferimento ad un nuovo “template” e siamo già pronti a ricevere i vostri suggerimenti su come possa rispondere ancora meglio alle vostre esigenze con personalizzazioni adeguate. Vi anticipo che vi contatterò personalmente o tramite la D.ssa Perna per raccogliere i Vostri autorevoli pareri. Ripeto che non è una sfida facile. Ma se riuscirò a vincerla, avrà vinto la Federazione. Se non riuscirò avrò perso solo io ma con la soddisfazione di averci almeno provato. Una cosa è certa: non chiederò mai a nessuno qualcosa che non sia io disponibile a fare per primo. La mia convinzione è che le organizzazioni si guidino con l’esempio sapendo benissimo che spesso non è sufficiente a garantire il consenso necessario o il successo dell’operazione. Ma tra i miei difetti c’è anche quello di essere geneticamente ottimista e questo aiuta, “ERGO” iniziamo a lavorare.

Franco Moscetti

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