ANDREA ZANOTTI E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE GOLINELLI

logo_golinelli_definitivoBologna, marzo 2016 – Con senso di responsabilità civile e morale, Marino Golinelli ha deciso di rinunciare alla carica di presidente della Fondazione Golinelli passando il testimone all’attuale vice presidente, professor Andrea Zanotti, ordinario di Diritto canonico all’Università di Bologna. Un cambio di guardia all’insegna della continuità, dal momento che il cammino della Fondazione è tracciato da tempo nelle sue linee strategiche e guarda oggi molto avanti, senza limiti temporali. Opificio Golinelli, inaugurato qualche mese fa, sarà la base per una serie di iniziative e programmi già varati, o in procinto di essere approntati, basati su accordi pluriennali con importanti istituzioni culturali e scientifiche, pubbliche e private, a livello nazionale ed internazionale.

“Con la Fondazione ho concretizzato la mia volontà di restituzione di una parte importante della fortuna che ho ricevuto dalla società – afferma il fondatore cavalier Marino Golinelli – Il professor Zanotti e il consiglio saranno custodi dei principi e dei valori che hanno ispirato la creazione della Fondazione. A loro è affidato lo sviluppo su di un piano operativo delle linee strategiche sin qui delineate, che mirano a investire sui giovani, i futuri cittadini, per aiutarli a orientarsi in un futuro sempre più imprevedibile e in un mondo globale. Esprimo ad Andrea Zanotti e a tutti i consiglieri la mia piena fiducia per il loro impegno nel garantire la continuità della missione della Fondazione che non ha scadenza”.

“Marino Golinelli – dice Andrea Zanotti – non rinuncia a guardare al futuro: ha accordato la fiducia agli organi e alle persone che lo hanno sin qui accompagnato per lo sviluppo futuro della Fondazione che porta il suo nome, sulla base di una identità e dei valori che caratterizzeranno sempre l’operato della Fondazione per lo sviluppo del nostro paese”.

Il consiglio d’amministrazione è composto da Luca De Biase, Stefano Golinelli jr, Emilio Ferrari, e Filippo Cavazzuti che è stato designato vice presidente.

“Questo avvicendamento – spiega il consiglio d’amministrazione – non solo scandisce una fase evolutiva nella vita della Fondazione Golinelli, ma investe ragioni che vanno ben al di là di un semplice dato istituzionale. Marino Golinelli è e rimane un personaggio irripetibile al quale tributiamo un ringraziamento profondo e commosso, non solo per quanto egli ha fatto per promuovere i fini che oggi sono fatti propri dalla Fondazione, ma per quanto è riuscito a dare e a seminare nella comunità cittadina e nazionale”.

Il Consiglio di amministrazione ha manifestato all’unanimità la volontà di continuare a vedere Marino Golinelli, che ha accettato, seduto nei ranghi del Consiglio, così come prevede in via eccezionale e per il solo fondatore lo Statuto con il titolo di presidente onorario.

Ufficio stampa e comunicazione Fondazione Golinelli

Sabrina Camonchia, Annalisa Perrone.


Biografia Andrea Zanotti

Andrea Zanotti è professore ordinario di Diritto canonico alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Nella stessa città ricopre anche la carica di Rettore del Collegio dei Fiamminghi. Fra il 1982 e il 1984 ha esercitato l’attività forense. Dal 1983, ha collaborato fattivamente alle politiche dell’Ateneo felsineo, nonché alla realizzazione delle celebrazioni per i nove secoli di fondazione e della Magna Charta Universitatum, sottoscritta da più di 600 rettori europei, nel settembre del 1988.

Pur svolgendo la propria attività professionale a Bologna, Andrea Zanotti continua a vivere a Trento, dove collabora attivamente tra il 1994 e il 1999 allo sviluppo delle politiche culturali della città, come consulente del sindaco e dell’assessore alla Cultura. In tale veste promuove, nel corso del 1995, il Concilio delle Città, in occasione della ricorrenza del 450° del Concilio di Trento, cui partecipano sindaci ed esponenti di primo piano della cultura europea in rappresentanza di più di cento città del continente. E’ stato chiamato a far parte del Consiglio di Amministrazione e della Giunta esecutiva dell’Istituto Trentino di Cultura nel 1995 e nel 2002.

Ha diretto per l’Università di Bologna, dal 2002 al 2005, un master di primo livello in “Beni culturali ecclesiastici”. A livello nazionale e internazionale, ha prestato la sua opera a diversi gruppi di ricerca. Nel 2003 è stato valutatore del VI programma quadro dell’Unione europea e nel biennio 2003-2004 ha coordinato il gruppo di lavoro nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri presso il Comitato nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie.

E’ iscritto all’Albo dei giornalisti, elenco dei pubblicisti.

Dal 2004 a febbraio 2007 ha rivestito la carica di Presidente dell’Istituto Trentino di Cultura. Dal 1° marzo 2007 al 12 dicembre 2010 è stato presidente della Fondazione Bruno Kessler, ente di ricerca interdisciplinare che ha raccolto l’eredità dell’Istituto Trentino di Cultura. Dal 2011 figura come membro del Consiglio Scientifico di Genus Bononiae, Museo Storico della città di Bologna. Dal 2012 è vice presidente della Fondazione Golinelli, nel marzo 2016 diventa presidente.

Cresciuto sin dall’infanzia tra le armonie del canto di montagna diviene nel 2010 presidente del Coro SOSAT, dove il padre ha cantato per quasi cinquant’anni.

®immagini: Fondazione Golinelli, vitatrentina.