Nella città di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, si trova una grande eccellenza dell’Industria italiana, di cui forse non si sente ancora abbastanza parlare. Si tratta di Geico, azienda leader nel settore della progettazione e realizzazione di impianti per la verniciatura delle scocche automobilistiche.
Grazie all’alleanza con la giapponse Taikisha, Geico ha accesso a 52 sedi in 28 paesi, oltre 5.000 dipendenti e un fatturato medio annuo di 1,8 miliardi di dollari, Geico è in grado di offrire ai suoi clienti soluzioni tecnologiche d’avanguardia e notevoli risparmi energetici.
Per questo motivo sono sempre di più le case automobilistiche che scelgono gli impianti di verniciatura di Geico. Nel mese di marzo, Nissan ha annunciato di aver scelto l’azienda milanese per realizzare il suo nuovo impianto di verniciatura a Sunderland, in Gran Bretagna, che produrrà oltre 300.000 veicoli l’anno, tra cui il brand di lusso Infiniti.
Anche MAN, azienda del gruppo Volkswagen, ha scelto Geico per la verniciatura delle sue cabine camion a Monaco di Baviera. «È un altro importante successo per il team Geico” afferma il Presidente del Gruppo Geico Taikisha, Ali Reza Arabnia. “Sono confidente che una volta completato l’installazione di questa nuova soluzione tecnologica presso MAN, diventerà una referenza concreta ed importante

per tutta l’industria automobilistica.”
MAN e Nissan sono però solo due dei tanti clienti che Geico può annoverare; infatti, tra i nomi più noti troviamo anche FCA, Mitsubishi, Renault-Nissan, Peugeot-Citroën, General Motors, Ford, Qoros, Rolls Royce e Mercedes.
Per ottenere questi brillanti risultati si sono rivelate decisive le innovative soluzioni di Geico, da sempre orientate ad offrire ai produttori di auto tecnologie di altissimo livello e allo stesso tempo sostenibili dal punto di vista ambientale. Proprio su quest’ultimo aspetto Geico è particolarmente attenta: l’ammirabile obiettivo dell’azienda è, infatti, quello di offrire ai suoi clienti il primo impianto di verniciatura completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, con zero emissioni di Co2, entro il 16 giugno 2020, ovvero l’Energy Independence Day.
Gli ottimi risultati dell’azienda milanese e la reale possibilità di realizzare questo obiettivo sono frutto degli investimenti nell’innovazione sia a livello tecnologico che culturale, in atto dal periodo di crisi fino ad oggi. Infatti, dall’inizio del 2009, Geico ha investito più di 20 milioni di euro per il Pardis Innovation Centre, centro di Ricerca e Sviluppo e polo d’eccellenza del settore più avanzato a livello mondiale.


A cura di Monica Fumagalli
Assistant Manager Comunication