Il TESSILE punta a Est


Cina e Hong Kong diventano il primo mercato per i tessuti made in Italy. E così il
settore spera in un rimbalzo nel 2017. Intanto, occhi puntati sull’edizione di luglio.
di Milena Bello
l 2017 sarà un anno cruciale per il tessile italiano che spera, grazie anche a una serie di novità che interesseranno Milano Unica, salone di riferimento del settore, di tornare a crescere in modo sostanziale nei mercati internazionali. A segnare il nuovo passo sarà il salone in programma dall’11 al 13 luglio, che rappresenterà il debutto di Milano Unica nel nuovo slot di date anticipate (e sostitutive) rispetto a quelle tradizionali di settembre.
In attesa del nuovo corso, la XXIV edizione del salone è andata in scena a Fieramilano Rho dall’1 al 3 febbraio con 365 espositori italiani ed europei con le collezioni P/E 2018, cui si aggiungono i 40 giapponesi e i 22 coreani per un totale di 427 proposte tessili-accessori. L’appuntamento, in linea con quello di un anno fa, ha richiamato 5.900 buyer, in linea con febbraio 2016. Da segnalare il ritorno dei buyer russi (+34%). Restano in positivo anche Gran Bretagna (+4%), Usa (+2%) e Canada (+29%) e Cina (+6%), nonostante la concomitanza del Capodanno cinese. In calo, invece, le performance di Francia (-11%), Giappone (-14%) e Turchia (-1%), e soprattutto Germania (- 44%) a causa della parziale concomitanza con Munich Fabric Start. I risultati ricalcano in parte l’andamento congiunturale del settore nel 2016 che ha archiviato l’anno con un calo dello 0,6% del fatturato a 7,86 miliardi di euro. Sul bilancio incide il rallentamento delle vendite all’estero (-2%), con un andamento generalizzato nei principali mercati (Germania -3,7%, Francia -1,2% e Usa -14,6%) con l’esclusione della Cina, tornata a crescere nel 2016 (+2,8%).

Grazie a questo ‘slancio’, l’area della Greater China ha superato la Germania diventando il primo mercato estero per i tessuti made in Italy. Importante, inoltre, il ritorno in positivo  del mercato interno è (+1,1%). Per puntare sull’incoming di nuovi potenziali clienti, il salone si prepara a lanciare una nuova piattaforma digitale, MU350, sviluppata con la startup americana Sundar, per mettere in contatto tutto l’anno espositori e buyer. Ultima novità riguarda settembre. In occasione della super fashion week, non ci sarà la fiera, ma sarà organizzato un evento aperto al pubblico in città.