Chirurgia robotica con endoscopia a vista 3D

La Lombardia è la prima regione italiana nell’utilizzo di robot chirurgici. Qui sono installati il 22% dei robot chirurgici presenti nel nostro Paese, primo in Europa nell’utilizzo insieme alla Francia, e seguite da Germania e Gran Bretagna. Nel mondo fanno meglio solo gli Stati Uniti e il Giappone.

a cura di Luca Rossi

Negli ultimi due anni e mezzo, il numero di robot chirurgici utilizzati in Italia è cresciuto da da 77 agli attuali 100, facendo registrare un incremento pari al 30%. Nel 2017 sono stati circa 18.000 gli interventi di chirurgia robotica effettuati, di cui quasi 12.000 in ambito urologico (67%), che hanno fatto registrare un +83% rispetto al 2006. Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio nazionale, al Nord sono presenti 51 robot chirurgici, 30 al Centro e 19 al Sud, con il Molise unica regione sprovvista.

I principali vantaggi nell’utilizzo di questi automi si traducono in una maggiore precisione degli interventi, con una facilità di accesso alle anatomie più complesse e una riduzione dei tempi di degenza e guarigione.