Saranno il Cavaliere del Lavoro Salvatore Ruggeri, Amministratore Delegato di Valvitalia – azienda di punta nel settore delle valvole – e Giuseppe Totaro, Scientific Applications Software Engineer al Jet Propulsion Laboratory della NASA, gli ospiti d’onore alla Cerimonia di Consegna dei Diplomi, in programma, al Teatro Antico di Taormina, lunedì 23 luglio a partire dalle 20.15. Nel corso della serata anche una serie di messaggi da parte di ex studenti e rappresentanti istituzionali, legati all’Università peloritana. Nei giorni scorsi, intanto, sono state distribuite le toghe agli studenti e definite le ultime prenotazioni. Complessivamente, quasi 4mila le persone prenotate, tra studenti e accompagnatori. A loro si aggiungeranno docenti e personale tecnico amministrativo.

Salvatore Ruggeri vanta una esperienza, di circa 42 anni, nel settore del gas naturale e del petrolio, scaturita da una carriera avviata sin dal 1969 presso WAGI Italia, una controllata del gruppo statunitense International Utilities. In pochi anni l’imprenditore ha assunto la responsabilità di Controller e Vice President Finance di Grove Italia, attiva nel segmento delle valvole a sfera. Nel giugno 1986, negli Stati Uniti, ha invece assunto l’incarico di Vice President Finance presso Grove Valve & Regulator Co., con sede a San Francisco. Tornato in Italia l’anno successivo, è divenuto Direttore Generale di Grove S.p.A. Dopo ulteriori step lavorativi, nel 2002 ha fondato Valvitalia insieme al figlio Massimiliano. Il 5 novembre 2009, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Giuseppe Totaro, dopo aver raggiunto nel 2006 il traguardo della Laurea Magistrale in Informatica, presso l’Università di Messina, nello stesso Ateneo ha anche ottenuto, tre anni più tardi, il Master universitario di II livello in Scienze Forensi. Nel 2015 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, svolgendo – nel settore informatico – ricerche avanzate sull’indicizzazione efficiente di grandi moli di dati eterogenei per scopi investigativi. In seguito è stato selezionato per una internship di 6 mesi presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, dando così avvio al percorso che lo ha condotto allo sviluppo della sua carriera, accresciuta ulteriormente nel 2017 con l’impiego full time di Scientific Applications Software Engineer all’interno del gruppo Computer Science for Data Intensive Applications del Jet Propulsion Laboratory, il laboratorio che si occupa di costruire i sistemi e le sonde spaziali senza equipaggio della NASA.


Fonte: www.strettoweb.com