A Milano è stato presentato il progetto del Museo Permanente del Design, che aprirà a febbraio alla Triennale di Milano di Stefano Boeri.

Verrà nominato formalmente dal Consiglio di Amministrazione un board scientifico i cui membri sono tutte figure di primo piano del mondo del design e dell’architettura italiani: Paola Antonelli, Andrea Branzi, Mario Bellini, Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Piero Lissoni, Claudio Luti, Fabio Novembre, Patricia Urquiola.

Tra le altre mostre previste ci sono anche la grande retrospettiva dedicata a Enzo Mari, a cura del direttore artistico della Serpentine Gallery di Londra, Hans Ulrich Obrist, le mostre sull’architetto romano Carlo Aymonino e sullo studio dell’architetto danese Bjarke Ingels e la prima personale italiana di Pedro Reyes, poliedrico artista messicano che ha una formazione di architetto e non disdegna incursioni nell’urbanistica. Inoltre altri progetti per il nuovo corso della Triennale puntano a consolidare il rapporto con i cittadini milanesi e con l’amministrazione: l’Urban Center che attualmente si trova in Galleria Vittorio Emanuele II si sposterà in un annesso del Palazzo dell’Arte, all’interno di un nuovissimo padiglione a due piani. Tra le iniziative annunciate, anche la creazione di una Radio Triennale per informare sulle attività dell’istituzione.