Fondazioni Cologni dei Mestieri d’Arte: Newsletter Giugno 2019

Aperto il bando tirocini 2019/2020

Si apre il bando di “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza”, l’ormai storico progetto attraverso il quale Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte sostiene tirocini formativi per i giovani Maestri artigiani di domani. Per l’edizione 2019/2020 la Fondazione selezionerà 25 candidature tra tutte quelle inoltrate dalle Scuole di arti e mestieri d’Italia entro il 30 settembre 2019. Ogni giovane neodiplomato, neolaureato o neoqualificato selezionato avrà la possibilità di frequentare 4 settimane di corsi presso i più prestigiosi istituti formativi e universitari di Milano, e svolgere poi un tirocinio extracurricolare, retribuito, a fianco di un esperto Maestro artigiano.

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Fondazione Cologni al Tavolo di lavoro promosso dalla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte ha partecipato al Tavolo Nazionale dell’Artigiano Artistico promosso dalla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, presso la sede di Confartigianato-Imprese Udine, lo scorso 14 giugno. Importante appuntamento di condivisione e dialogo con altri enti firmatari del documento, operanti a vario titolo per la tutela e promozione del settore, il Tavolo di lavoro ha l’obiettivo di promuovere un network che possa portare all’attenzione delle istituzioni i grandi temi e le criticità di questo mondo.

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Pietro Virzi,
la poesia dei tessuti

Nato a Enna nel 1954, Pietro Virzi si trasferisce con la famiglia a Milano nel 1962. Al termine della scuola media inferiore va a bottega per imparare il mestiere di tappezziere e frequenta i corsi serali della scuola di tappezzeria gestita dall’Atisea di Milano (ultima scuola in Italia). Terminati gli studi iniziano le collaborazioni con diverse botteghe, tra cui due laboratori storici della tappezzeria meneghina: Toniolo e Parinis.

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Benedetta Visconti

Benedetta Visconti ha 25 anni e un percorso di studi e di formazione votato all’arte del restauro: dopo la laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali conseguita con successo presso l’Università degli Studi di Torino, viene candidata e selezionata per il progetto “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi d’Eccellenza”, grazie al quale ha avuto la possibilità di svolgere un tirocinio retribuito presso il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale (TO). Conosci la sua storia e guarda il video di Vanity Fair, che l’ha intervista presso il CCR, dove continua a lavorare.

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SANTILLO 1970

La storia della camiceria Santillo nasce a Napoli, ma è a Catanzaro che Angela Lemma e il marito Giovanni Santillo decidono di aprire il loro atelier nel 1970. Oggi la direzione è affidata ai figli, Annaluce, Gennaro e Saverio, che preservano la tradizione di famiglia e la proiettano verso il futuro, promuovendo e distribuendo le loro camicie in tutto il mondo. La produzione è affidata alle mani di esperti artigiani, che scegliendo tessuti pregiati e ponendo attenzione in ogni dettaglio sono in grado di creare capi raffinati ed estremamente eleganti.

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“Dalle cave all’architettura”, l’ultima opera pubblica di Ugo La Pietra ad Apricena (FG)

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MADE LABS, la Summer School dell’Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” di Siracusa

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“Presepe Liberato”, Istituto Caselli-De Sanctis, Parco di Capodimonte, Napoli, dal 4 al 31 luglio

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“L’artigian ingegno. Leonardo tra acqua e terra in Friuli”

Catalogo della mostra, a cura di Elena Agosti, Chiandetti Editore, 2019
Una mostra che vuole essere spunto e sfida per gli artigiani, chiamati a 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, a mettere alla prova la propria creatività e il saper fare. Per questa esposizione ci si è ispirati all’Ingegnere Ducale, colui che con le sue intuizioni crea fantastiche macchine scenografiche, trova spunti di riflessione e risolve i problemi pratici. Seguendo il filo rosso delle onde, di pensiero, sonore, luminose, dell’acqua, gli Artigiani del Comparto Artistico del Friuli Venezia Giulia hanno voluto interpretare Leonardo, artista, artigiano e scienziato. “All’artigiano moderno vengono chieste le medesime competenze che 500 anni fa venivano chieste a Leonardo: deve saper progettare opere utili a sé e agli altri, innovative e funzionali, e, nel nostro settore, anche di elevato valore estetico”: così Elena Agosti, attenta curatrice della mostra, racconta l’artigiano di oggi.